SOLO


SOLOSolo nasce a Roma nel 1982. La sua passione per l’arte ha inizio nei primi anni novanta e nel 2000 si avvicina al nascente movimento della Street art.
Nel 2003 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove si laurea sotto la guida di Michele Cossyro, pubblicando un’antologica sull’artista americano Ronnie Cutrone, importante esponente della Pop Art. L’antologica comprende un video intervista esclusiva, realizzata a New York nel 2008. Nel 2009 ha collaborato a Londra presso lo studio dei videomaker The Butchers, realizzando istallazioni di video Mapping. Nel 2011 ha partecipato alla performance live in occasione del Viennart, presso il MACRO (Museo d’ArteContemporanea di Roma). Nel 2012 è la volta del MACRO Pelanda in occasione dell’ Affordable Art Fair. Nello stesso anno ha partecipato a diversi progetti di riqualificazione urbana, sia nella città francese: Vitry-sur-Seine|Vitry Sur Seine (Francia), che presso il comune di Taormina (CT, Italia) ed Ibiza (Spagna). SOLO continua la sua produzione pittorica su tela e sui muri delle diverse città che attraversa. I supereroi, sua icona principale, una volta collocati sulla strada si trasformano in immagini offerte dall’artista al passante. Nel 2013 è volato da Parigi a Praga, per mostre personali e collettive, segnalando in ogni centro urbano la sua presenza; per poi tornare nello stesso anno, nella sua città di origine , con l’esposizione personale “Heroes in Crisis” nella galleria Varsi, a cura di Marta Gargiulo.
Nel 2014 è a Berlino con la mostra Adult Childhooh alla Pink Zeppelin Gallery , insieme a Stefano Bolcato.
Collabora alla realizzazione del dipinto sulla facciata principale della Città Della Scienza a Napoli insieme a Telethon, per onorare la memoria del giovane Francesco; decora gli spazi interni della nuova sede della Neomobile a Roma, e partecipa alla collettiva Tracks al Macro, curata da Achille Bonito Oliva, dipingendo un tram della linea 19.
I primi mesi del 2015 vola a Londra per la mostra collettiva ART IN MIND : ABSOLUTION, alla Brick Lane Gallery, a cura di The Magpie project. Nello stesso anno, sempre a Londra crea un progetto chiamato “Comics Parkour”, con il quale dissemina per la città vari murales di grandi dimensioni, come se fossero parte di un fumetto le cui pagine sono state disperse dal vento.

Ha lavorato con numerosi brand internazionali: dalla Nike per il Giro d’Italia, alla casa di produzione della Fox, Disney e Warner, da Telethon per la Città della Scienza di Napoli fino alla storica casa di moda di Valentino, con la quale ha collaborato, a New York, per la nuova collezione dell’atelier “Goop”, di Gwyneth Paltrow.

Parallelamente al percorso pittorico lavora come scenografo per il cinema, agevolato dall’immaginario fantastico nel quale vive. Ultimo, in ordine di tempo, il lavoro sul set del blockbuster “Zoolander 2”. Un legame, quello con il mondo cinematografico, testimoniato anche dalla presenza di un suo quadro nella collezione di Vittorio Storaro, direttore della fotografia e più volte premio Oscar.